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Giovanni Albanese

L’Albero della Cuccagna 2015 

FRASCATI (Roma)

Museo Civico Tuscolano - Scuderie Aldobrandini

10 ottobre 2015 – 12 febbraio 2016    

 

L'opera di Giovanni Albanese ripropone temi attuali come la fame nel mondo, l'alimentazione e la fertilità. Riconoscibile è la colonna spaccata, un'ossatura che rievoca la classicità contrapposta a materiali di uso quotidiano come il ferro, assimilato a bastoncini colorati che fanno riferimento alle caramelle. La cima è caratterizzata da un'equilibrista che si muove quando l'albero oscilla, il tutto illuminato da piccole lampadine.
Sono tanti i significati celati: felicità, gioco e follia. 
L'artista vuole trovare un punto di incontro tra il mondo dell'arte e del cibo, attraverso il mito celtico della cuccagna.

L'artista

Considerato uno tra gli artisti italiani di spicco affermatisi negli anni 90, Albanese vive e lavora a Roma, dove insegna Decorazione e Scenografia per il cinema all’Accademia di Belle Arti. Laureato in architettura, dopo essersi dedicato fin dall’adolescenza alla pittura, verso la fine degli anni '80 inizia a sperimentare nuovi linguaggi espressivi passando alla scultura e alle installazioni ambientali. Nel suo studio di San Lorenzo inizia ad accumulare oggetti raccolti in officine, sfasciacarrozze e mercatini dell’usato trasformando rottami, motori elettrici, vecchi elettrodomestici e tecnologie obsolete in creazioni ironiche e paradossali, dalla “Ipersedia” per ipertesi (1989), realizzata con molle metalliche e tappezzata di uova, all’installazione “Macchina per ascoltare il Vento” (1992) oppure agli oggetti “fiammeggianti” della metà degli anni '90, costituiti da centinaia di lampadine.