• AOSTA_Marzia Migliora_Castello BARD2

Claudio Costa

L’albero della cuccagna

PIEVE DI CENTO

Museo Magi '900

dal 10 ottobre 2015

L'albero della cuccagna simboleggia l'ascesi verso il cielo, in antitesi con l'ascesi mistica espressa dal simbolo della croce.

Questo lavoro si presenta come recupero e salvaguardia, di una tradizione campestre ormai in disuso:  l'albero della cuccagna è un albero altissimo, a cui sono stati tagliati i rami e alla cui sommità stanno appese leccornie, salumi e ogni "ben di dio" da offrire al vincitore che riuscirà a salire fino alla sua cima. Per rendere più difficile l'impresa si usa cospargere la superficie del tronco con grassi di animali che rendono scivolosa e più ardua la "salita".

Gli "alberi " di Claudio consistono in pali piantati nella terra, in cima è fissata una ruota da carro alla quale sono appesi oggetti contadini trasformati, mentre - per quello africano - oggetti originari di quella terra, in una sorta di  rituale "elevazione" verso metafisiche altezze. (Miriam Cristaldi)

L'artista

(Tirana, 1942 – Genova, 1995).

Strettamente connesso alla sua peculiare ricerca sulla dimensione antropologica dell’oggetto artistico e sulle sue connessioni con il vissuto e le cose del quotidiano. L'artista, invitato a Malindi dal collezionista Giulio Bargellini, per far realizzare opere site specific da artisti italiani e artigiani kenioti, decise di attingere direttamente all’artigianato locale, recandosi al mercato della città per acquistare gli oggetti d’uso più umili e rappresentativi della vita quotidiana.