• AOSTA_Marzia Migliora_Castello BARD2

Bertozzi & Casoni

Dove Come Quando 2014 

BOLOGNA

MAMbo

10 ottobre 2015 – 10 febbraio 2016    

Un piatto da offerta percorso da decorazioni grottesche dedicate al tema della metamorfosi di Atteone. Sulla tesa del piatto sono riportate le simbologie del mito, tra le quali la muta di cani che involontariamente sbranò il suo padrone, trasformato in cervo da Artemide. Le divinità, per attenuare il dolore dei cani accortisi di aver ucciso Atteone, dedicarono loro la costellazione del Cane Minore, raffigurata al centro del piatto. Sopra di essa poggia la testa di Atteone, trasformato in cervo: il palco è sostituito da rami di pesco fioriti, a simboleggiare la speranza di una rinascita dalla morte.

L'artista

La società è stata fondata nel 1980 a Imola da Giampaolo Bertozzi (Borgo Tossignano, Bologna, 1957) e da Stefano Dal Monte Casoni (Lugo di Romagna, Ravenna, 1961).

La loro prima formazione artistica avviene all'Istituto Statale d'Arte per la Ceramica di Faenza in un clima dominato da un post-informale “freddo”, allora in voga. Di maggiore interesse, per loro, sono invece le sculture figurative di Angelo Biancini, con il quale Bertozzi collabora nello studio all'interno della scuola, l'arte decorativa di Gianna Boschi e il radicalismo concettuale di Alfonso Leoni.

Appena terminati gli studi, Bertozzi e Casoni frequentano l'Accademia di Belle Arti di Bologna, fondano una società e partecipano alle manifestazioni che tentano di mettere a fuoco i protagonisti e le ragioni di una “nuova ceramica”.

Nel 1990 creano fontane e grandi sculture per un intervento urbano a Tama, un nuovo quartiere di Tokyo. Del 1993 è il grande pannello Ditelo con i fiori collocato su una parete esterna dell'Ospedale Civile di Imola. Negli anni Novanta emerge nel loro lavoro un aspetto maggiormente concettuale e radicale: la ceramica assume dimensioni sempre maggiori fino a sconfinare nell'iperbole linguistica e realizzativa.