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Sisley Xhafa

Ginger 2015

ROMA

GNAM – Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea

10 ottobre 2015 – 10 febbraio 2016    

 

L’opera, esposta in dialogo con le collezioni della Galleria nella sale dedicate al secondo Novecento, affronta il tema fondante della sua analisi che, come lui stesso afferma: “ trae linfa dalla strada e con la strada si confronta. In una società come la nostra dove contesti, linguaggi e strumenti cambiano in continuazione, credo che per l'artista sia fondamentale, se non impossibile, attingere alle tematiche sociali che lo circondano. E la strada, in questo senso, era e resta una formidabile fonte d'ispirazione. Dove si intrecciano la storia, il presente, ma anche l'immaginario, la fantasia, la vita e i suoi problemi”.

L'artista

Nato nel 1970 a Peje, in Kosovo, Sisley Xhafa, pur vivendo in Italia prima e a New York ora, in ogni lavoro denuncia con orgoglio la sua appartenenza alla cultura albanese, alla quale si sente intimamente legato. I suoi lavori, spesso rievocazione del suo paese d’origine, diventano per lui quasi la rivendicazione di una condizione ‘altra’ e autentica rispetto al sistema occidentale, irrimediabilmente inserito in una complessa dimensione tecnologica. I temi dei diritti umani, della clandestinità, della migrazione, del viaggio, estremamente personali ma anche così universali, vengono trattati da Xhafa con intelligenza e ironia anche attraverso l’uso di performance provocatorie e paradossali che vedono il coinvolgimento di altre persone. Nel 2000 vince la I edizione Premio Querini-Furla per l'arte.